Precemur omnes cernui
Occorrenza liturgica: Ufficio delle letture domenicale di Quaresima, fino alla V settimana
attribuito a san Gregorio Magno
sec. VI-VII?
Testo
Precemur omnes cernui,
clamemus atque singuli,
ploremus ante iudicem,
flectamus iram vindicem:
Nostris malis offendimus
tuam, Deus, clementiam;
effunde nobis desuper,
remissor, indulgentiam.
Memento quod sumus tui,
licet caduci, plasmatis;
ne des honorem nominis
tui, precamur, alteri.
Laxa malum quod fecimus,
auge bonum quod poscimus,
placere quo tandem tibi
possimus hic et perpetim.
Praesta, beata Trinitas,
concede, simplex Unitas,
ut fructuosa sint tuis
haec parcitatis munera.Amen.
Traduzione
Prostrati, tutti e ciascuno preghiamo, invochiamo, imploriamo davanti al giudice, pieghiamo l’ira vindice.
O Dio, con i nostri delitti offendiamo la tua clemenza; tu che perdoni, effondi su di noi il condono dall’alto.
Ricorda che noi, benché inclini a cadere, siamo [opera] di tua creazione; ti preghiamo di non dare ad altri l’onore del tuo nome.
Attenua il male che abbiamo fatto e accresci il bene che imploriamo [di fare], per mezzo di cui possiamo finalmente piacere a te, ora e continuamente.
Dona, o beata Trinità, concedi, o semplice Unità, che siano fruttuosi ai tuoi [fedeli] questi doni di moderazione. Amen.
Versione metrica
Imploriamo il Signore pietoso,
nel segreto del cuore contrito,
e, prostrati, chiediamo l’aiuto
alla giusta clemenza divina.
Se il peccato dell’uomo creato,
ha ferito il tuo cuore di Padre,
tu perdona con misericordia,
per la gloria del santo tuo nome.
La tua mano che tutto governa
ci ha plasmati dal fango del suolo;
hai soffiato lo Spirito Santo:
è tua gloria la vita dell’uomo.
Tu perdona le colpe passate
e fai crescere i germi di bene,
perché portino frutti abbondanti
che tu possa gradire in eterno.
O Signore, che regni glorioso,
Padre santo, Gesù Salvatore,
Santo Spirito consolatore,
a te lode e potenza per sempre. Amen.
Metro: Dimetro giambico
Metro: Quartine di decasillabi
Il video della melodia gregoriana


