O Sole che sorgi in Oriente
Salvatore Savaglia
O Sole che sorgi in Oriente,
illumini d’oro il cammino
e al popolo dell’alleanza
appresti il ritorno al suo suolo.
Agnello che togli che il peccato,
cantato da tutti i profeti,
con gli uomini giusti, in attesa,
a te noi leviamo le mani.
«O Sposo divino, ritorna!»
è il grido di tutta la terra,
da te la tua Chiesa riceva
la veste splendente di grazia.
Già desta, adornata di gloria,
accorre all’incontro la Sposa:
in mano la lampada ardente,
dell’olio lucente trabocca.
È pronto il banchetto nuziale
del pane celeste imbandito,
il vino versato già inebria
di Spirito i tuoi testimoni.
Per sempre vedremo il tuo volto
e contempleremo il tuo amore,
danzando in eterna esultanza
con tutti i beati del cielo.
Sollevati, Gerusalemme,
e vigila sulle tue mura:
prepara la via al Signore
raddrizza per lui i tuoi sentieri.
