O Redentore, accogli il canto

Salvatore Savaglia

O Redentore, accogli il canto
della nostra lode.

Fecondato da luce divina,
ha prodotto quest’olio l’ulivo,
presentato dal popolo santo
a Gesù Salvatore.

Tu consacra, o Re vittorioso,
quest’ulivo che infonde la forza
di combattere contro il maligno
con divina potenza.

E ritorni a brillare sull’uomo,
per l’unzione del mistico Crisma,
lo splendore del volto tuo santo,
la divina tua gloria.

Sui rinati nel santo lavacro,
consacrati dal Crisma divino,
hai profuso lo Spirito Santo,
fonte viva di grazia.

Generato dal cuore del Padre,
nella Vergine trovi dimora,
i mortali, dal Crisma segnati,
tu rivesti di luce.

Questo giorno di festa solenne,
che risuona di cantici sacri,
non conosca tramonto nel tempo,
per i secoli eterni.

Dall’inno offertoriale O Redemptor, sume carmen