Il Dono del Cristo risorto

Salvatore Savaglia

Il Dono del Cristo risorto
effuso per noi dalla croce,
l’Amore promesso del Padre
riempia di luce la terra.

Su ogni creatura redenta
discenda lo Spirito Santo:
i giovani, come profeti,
avranno di sogni gli sguardi.

Nel nuovo cenacolo santo
si posano lingue di fuoco:
roveto che arde perenne
nel cuore di tutti i credenti.

Irrompe impetuoso quel vento
che aleggia sul primo mattino,
per dare bellezza alla terra
e per rinnovare ogni cosa.

Colomba discesa dai cieli
sul capo raggiante di Cristo,
risplendi ai rinati dall’acqua:
consacrali con la tua gloria.

O mistico Crisma divino,
cantato da tutti i profeti,
fulgore che stilli copioso
su candide vesti di luce.

Segnati dal dono d’amore,
noi siamo tua santa dimora,
un popolo di sacerdoti,
un coro di re e di profeti.

Con te canteremo in eterno
la gloria del Padre e del Figlio,
o Spirito Santo di vita,
che scruti e sostieni ogni cosa.

Inno per il rito della Crismazione


Gv 19,30
Gv 14,25


Gl 3,1




At 2,1-4

Es 3,2
Rm 5,5

Gen 1,2

Sal 104,30


Mt 3,16




Sal 104,15

Es 30,30; Sal 133,2
Ap 7,9

1Gv 2,20
1Cor 3,16
1Pt 2,9