Gioiscano i cieli, esulti la terra
Salvatore Savaglia
Gioiscano i cieli, esulti la terra,
canti di gioia il vastissimo mare,
risuoni festante l’intero creato
lieto accolga il Bambino che è nato.
Alzate, o porte, i vostri frontali,
risollevatevi, antichi portali:
il Re della gloria è venuto nel mondo,
carne s’è fatto il Verbo divino.
Colui che da sempre sorregge ogni cosa
ha rivestito l’umana natura
e dona in eterno la vita divina
nel sacramento del pane e del vino.
Lo Sposo, lasciata la stanza nuziale,
sorge dall’alto con splendidi raggi
ed entra nel mondo da Vergine Madre,
giardino chiuso, fecondo di grazia.
Da Saba gli offrono l’oro e l’incenso,
portano doni i sovrani di Tarsis,
lo adorano i popoli tutti cantando
«Sia gloria al Signore Gesù, nostro Re!».
Inno offertoriale per il Tempo di Natale
Sal 95,11
Is 9,5
Sal 23,7
Gv 1,14
Sal 88,12
1Tm 3,6
Sal 18,6
Ml 3,20; Lc 1,78
Ct 4,12
Is 60,6
Sal 71,10.1
