Ex more docti mystico
Occorrenza liturgica: Ufficio delle letture domenicale di Quaresima, fino alla V settimana
attribuito a san Gregorio Magno
sec. VI-VII?
Testo
Ex more docti mystico
servemus abstinentiam,
deno dierum ciculo
ducto quater notissimo.
Lex et prophetae primitus
hanc praetulerunt, postmodum
Christus sacravit, omnium
rex atque factor temporum.
Utamur ergo parcius
verbis, cibis et potibus,
somno, iocis et arctius
perstemus in custodia.
Vitemus autem pessima
qua subruunt mentes vagas,
nullumque demus callido
hosti locum tyrannidis.
Praesta, beata Trinitas,
concede, simplex Unitas,
ut fructuosa sint tuis
haec parcitatis munera. Amen.
Traduzione
Istruiti dalla mistica consuetudine,
osserviamo l’astinenza, nel celebre tempo di quaranta [contato quattro volte dieci] giorni.
La legge e i profeti da principio l’hanno annunciato, in seguito l’ha consacrato Cristo, re di tutte le cose e creatore dei tempi.
Usiamo, pertanto, più moderatamente le parole, i cibi, le bevande, il sonno, gli svaghi e, con maggiore impegno, perseveriamo nella sorveglianza.
Evitiamo, poi, le cose più dannose che distruggono le menti erranti, e non concediamo alcuna occasione all’astuto nemico.
Dona, o beata Trinità, concedi, o semplice Unità, che siano fruttuosi ai tuoi [fedeli] questi doni di moderazione. Amen.
Versione metrica
Istruiti dal mistico invito,
osserviamo l’austero digiuno,
praticato nell’arco propizio
di quaranta simbolici giorni.
Già la legge e gli antichi profeti
annunziarono il tempo di grazia,
consacrato nell’arso deserto
dal Signore di tutto il creato.
Vigiliamo sul nostro cammino:
pronunciamo parole sapienti,
moderiamo alimenti e bevande,
custodiamo i pensieri del cuore.
Evitiamo, fratelli, il peccato,
che sconvolge le deboli menti;
indossiamo le armi di luce,
combattiamo l’astuto nemico.
A te solo, Signore, la gloria,
Padre, Figlio e Spirito Santo,
che governi e sostieni ogni cosa,
dal principio del mondo, per sempre. Amen.
Metro: Dimetro giambico
Metro: Quartine di decasillabi

