Alla Madre di Dio
Salvatore Savaglia
Gioisci pienamente nel Signore,
magnifica con noi la sua grandezza,
racconta nuovamente i suoi prodigi,
unisci la tua voce al nostro canto.
Gli occhi tuoi di misericordia
benignamente volgi verso i figli
su cui risplende luminoso il volto
del Figlio benedetto del tuo grembo,
Mater Adonai.
Rifugio è stato di consolazione
il tuo bel viso per tanti cristiani
che, tra le grandi prove della vita,
con fede ti invocavano nel canto.
Sei stella luminosa per chi teme,
nel mare, di aver perso la sua mèta,
sei porto di rifugio a chi, smarrito,
domanda il tuo soccorso con il canto.
La grotta che nel tempo ha preservato,
impressa, la tua immagine soave
accoglie trepidanti ancora i figli
che lodano il tuo nome con il canto.
Custode tu sei stata del silenzio
per chi si è rifugiato solo in Dio
e, accolta la Parola, ha innalzato
con la sua vita un melodioso canto.
A te veniamo dalle nostre case
per invocare il tuo materno aiuto,
sicuri di tornare a ringraziarti
e celebrarti con il nostro canto.
Rivolgi il tuo dolcissimo sorriso
su Brucoli, da cui salgono al cielo
preghiere e desideri dei tuoi figli
che il volto tuo sospirano col canto.
